OGGI A PONTREMOLI
RICORRE LA FESTA DELLA MADONNA DEL POPOLO,
VENERATA DALLA POPOLAZIONE PER AVERLA SALVATA
NEL 1622 DA UNA PERICOLOSA PESTILENZA.
Stasera ci sarà una solenne processione per le vie del centro storico in Suo onore .
Maria Luisa.
postato da icfarrari alle luglio 02, 2009 08:12 commenti (1)

Cari "amisi", ho già postato questa foto, ma " a mi me piaxe" tanto scrivere su di questo che la ripeto.

Sorgà, dove è nata mia nonna materna Elisabetta. Lei è stata battizata ( "batizxar") in questa "xéca" ( sopra).

Questa chiesa sta accanto alla vecchia ed è più nuova.
Quanto alla léngua vèneta...almeno sto provando di scrivere.
E, cosÌ SEGUO LA VITA SEMPRE SOGNANDO L"ITALIA. Mi piaxe da morire.
Amixi, come già sapete siamo nelle vacanze d'inverno, le scuole sono chiuse in questo mese di luglio, viaggierò con i miei nella prossima settimana.
Vi auguro tante belle cose!
A presto.
"Baxoto"
Fatima
postato da atima alle luglio 01, 2009 22:46 commenti

Viggiano

la città dove è nata mia nonna.
postato da atima alle giugno 22, 2009 23:45 commenti (8)

Durante il mese di giugno accadono le feste tipiche soprattutto nelle città del nordest brasiliano dove la musica invade le strade con i diversi suoni, come quello del triangolo, della fisarmonica, del tamburo.

Le feste vengono decorate con bandierine variopinte, ed un grande falò, dove intorno si ballano dance tipiche.
In ogni città, un suo incanto particolare.

Quest’anno CARUARU rende un omaggio a un popolare ceramista: maestro Vitalino Pereira dos Santos, che sprimeva la sua brasilianità nelle figure in ceramica.
A CAMPINA GRANDE, in Paraíba, fanno i matrimoni collettivi in occasione della festa di Santo Antonio che è Il santo degli innamorati.
Si può anche prendere un treno speciale per un percorso di un’ora e mezza dove continuano le festività al ritmo di “forró”.
A SÃO LUÍS si trova Il folclore del “Bumba meu Boi”, la cui storia racconta che una donna incinta, ha chiesto a suo marito di mangiare la lingua del bue “mimoso”, Il favorito del padrone. Per soddisfarla Il marito uccide Il bue e finisce in galera. Con l’aiuto degli stregoni Il bue rissucita e Il marito viene perdonato.

A SENHOR do BONFIM, a CRUZ das ALMAS e ARMAGOSA, ci sono le sfilate di carri tradizionali e la famosa festa delle spade fatte di bambu con fuochi d’artificio.

Non possiamo essere in dieta perchè la gastronomia include piatti tipici come arachidi, mais, dolci fatti di manioca, riso dolci, biscotti e, per bere, Il tradizionale “quentão” e liquori principalmente fatti con “jenipapo” che è un frutto tipico e altri come “cajá”, frutto della passione, arachidi, uvette, arancia e menta.
postato da atima alle giugno 13, 2009 20:46 commenti (21)

13ª edizione Coppa Gaetano Scirea a Matera
Matera-1x1-Arsenal
Dai Cabral
postato da atima alle giugno 09, 2009 11:54 commenti (1)

Ciao amici di Brasitalia, come state?
Vi auguro un felice fine settimana con questi immagini che ho ricevuto con tanta gioia da KIKA.

L'altare maggiore della Cattedrale di Ozieri, con la statua marmorea dell'Immacolata e da due angeli in preghiera.

Sull'altare magggiore della Cattedrale: La Vergine Immacolata, della Scuola del Canova.
postato da Kika.
Grazie Kika.
postato da atima alle giugno 05, 2009 14:52 commenti (5)

OGGI, 2 GIUGNO
IN ITALIA
E' FESTA DELLA REPUBBLICA.
Maria Luisa.
postato da icfarrari alle giugno 02, 2009 06:53 commenti (5)

Le piazze in Brasile.
In Brasile, il concetto "piazza" viene associato alla idea del "verde" e del "giardinaggio" urbanistico. Per questo motivo tutta una serie di giardini urbanistici che emergono dal tracciato viario della città ( come per esempio le rottatorie, le aiuole centrali delle grandi vie) vengono denominate "piazze".
"La piazza" in Brasile ha la connotazione di un piccolo parco perchè viene dottato di playground, panchine, tavoli, attrezzi per ginnastica e jogging,ecc. oltre ad una grande area di alberi.
Nei piccoli paesi, invece, la piazza principale si trova sempre davanti alla chiesa.

"Piazza" Dante Alighieri - a Caxias do Sul, Rio Grande do Sul.

"Piazza" Italia- a Cascavel, Paraná.

"Piazza" Italia, a Porto Alegre, Rio Grande do Sul.

"Piazza" São Paulo-Milano, a São Paulo, São Paulo.

"Piazza" Garibaldi, a Curitiba, Paraná.
postato da atima alle giugno 01, 2009 17:53 commenti (4)

Feste delle piazze!
Finalmente é arrivato il terzo anno del nostro blog Brasitalia e, certamente, dopo il sucesso dello scorso anno , con la nostra festa dialettale , http://brasitalia.splinder.com/archive/2008-03, il 9 marzo 2008, dobbiamo festeggiarlo un'altra volta e alla grande.
Amici, ci sono tanti connazionali all'estero che ci guardano per questo sarò lieta della vostra partecipazione.
Tante grazie. Lo so che proverò una forte emozione.
Buona festa a tutti!
Fatima
Piazza da Sé

La piazza da Sé (Praça da Sé) è uno spazio pubblico ubicato nell’area centrale della città di São Paulo. Lì si trova il marchio zero del municipio, dove si contano le distanze di tutte le autostrade che partono da São Paulo. La piazza fa parte del centro vecchio ed è uno dei locali più conosciuti della città dove fu palcoscenico di eventi importanti nella storia politica.Il nomi Sé è una abbreviazione di Sedes Episcopalis ossia la cattedrale della regione.
Nella seconda metà del Cinquecento si chiamava Largo da Sé. Poi nel Ventesimo secolo durante la costruzione della Cattedrale di São Paulo in sostituzione alla antica chiesa il Largo da Sé fu inaugurato con il nomi di Piazza da Sé.
Nella piazza si trovano 15 sculture di cui la più famosa è il marchio zero di Jean Gabriel Villin e Américo R. Neto in marmo e bronzo del 1934.

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Auguri Fatima per 3 anni di BLOG !!!!
questa è la mia piazza :
Piazza Maggiore è la piazza principale di Bologna, misura 115m in lunghezza e 60m in larghezza, ed è circondata dai più importanti edifici della città medievale. Il più antico è il Palazzo del Podestà, che chiude la piazza a nord; risale al 1200 ed è sormontato dalla Torre dell'Arengo, che sonando la sua campana chiamava il popolo a raccolta. A questo fu aggiunto in breve il Palazzo Re Enzo, sotto al quale si apre la volta a crociera di un quadrivio pedonale.
La piazza è dominata dalla Basilica di San Petronio,la Fontana del Nettuno di Gianbologna, il palazzo dei Notai,il Palazzo Comunale, il
palazzo dei Banchi soprannominato dai bolognesi Pavaglione.
Questa è la mia piazza di napoli: piazza plebiscito.
Famoso il "gioco" che i napoletani fanno spesso fare ai turisti nella piazza. Il turista dovrà attraversare la piazza ad occhi bendati partendo dal palazzo reale fino ad attraversare lo spazio tra le due statue camminando in pratica lungo una linea retta. La leggera pendenza della superficie della piazza farà virare la persona bendata non consentendogli di proseguire diritto ed attraversare le due statue. Quando la persona aprirà gli occhi rimarrà stupito dalla traiettoria che ha seguito camminando, notando di essersi comportato come una persona che si smarrisce nel deserto.
Postato da velvetmind.
Grazie.
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Piazza Cantareddu. Ozieri
Tre anni di Blog: tre anni di amicizia!
Tre anni di una corrente che, seppure a migliaia di chilometri può farti sentire vicine persone che sono diventate importanti nerlla tua vita, tanto da godere concretamente del loro affetto, che può a volte...diventare terapeutico!
E tu, Fatima, sei una di queste. Grazie tante e sempre. Tanti auguri al tuo Blog, A TE un caro affettuoso abbraccio. AUGURI ancora alla tua Mamma!!!
Postato da Kika.
Grazie.
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Piazza Siccone - Rapagnano

Situata nel cuore del centro storico, la piazza di Rapagnano è intitolata a Siccone Sicconi, nato a Rapagnano ed eletto Pontefice nel 1003 con il nome di Giovanni XVII.
Dalla caratteristica forma allungata e stretta, Piazza Siccone è chiusa sui quattro lati dai palazzi più importanti di Rapagnano, tra i quali il Palazzo Comunale (sec. XVIII). Sul lato Nord spicca il monumento ai caduti del 1923, un robusto fante della guerra del 1915-1918, di colore bianco.
Un tempo centro ricreativo e di aggregazione, dove si apprendevano le notizie, si formavano opinioni, ci si divertiva, Piazza Siccone ha perso nel tempo il suo ruolo di palcoscenico, nel quale tutti erano ad un tempo attori e spettatori. Oggi è quasi sempre occupata dalle macchine parcheggiate, ma resta sempre una piccola e bellissima piazza...la nostra piazza.
Postato da maestraTeresa e i piccoli roditori
AUGURI BRASITALIA PER I TUOI TRE BELLISSIMI ANNI INSIEME A NOI!!
Grazie.
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Ecco Piazza della Repubblica a Pontremoli:

Si erge il "Campanone", la Torre di Cacciaguerra che in epoca medioevale divideva con un muro di cinta la parte guelfa da quella ghibellina della città per evitare guerre!
Postato da Maria Luisa Necchi.
Grazie.
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Veduta di Cagliari dal Bastione di Saint Remy da dove si possono vedere panorami di straordinaria bellezza. Un abbraccio dalla Sardegna.
Postato da Pietro.
Grazie.
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Chiesa Santana de Parnaíba , Brasile
La chiesa fu costruita nel 1882 e presenta ancora il pavimento originale in legno cannella nera. Il nome della città di Santana de Parnaíba, originalmente fondata sulla sponda del fiume Tietê, dal bandeirante André Fernandes. deriva dal nome indigena tupi "Pan-nei-i-bo" e che significa "luogo di molte isole" per le grandi cadute d'acqua nel fiume. il che rendeva difficile le antiche navigazioni. E anche da Sant'Anna, a cui fu dedicata la chiesa.
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Fatima, questa è la piazza a Sosnowiec in Polonia, dove è nata mia mamma.
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Questa è la mia Piazza Castello a Milano con il castello Sforzesco.
Postato da Gabriella.
Grazie.
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Be', io ti posso mettere la piazza centrale della mia citta', Genova, ovvero Piazza de Ferrari :)
La fontana e' quella dove i tifosi delle due squadre principali di Genova (Genoa e Sampdoria) vanno a fare il bagno in massa per festeggiare successi importanti, come promozioni nella massima serie o vittorie in coppe internazionali (insomma... quest'ultima possibilita' e' capitato una volta! :D). La foto e' tratta dal sito dell'Universita' di Genova e... non posso vederla da qua, sto andando alla cieca, spero venga bene... :-}
Postato da Wolfghost.
Grazie.
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Piazza Vinicius de Moraes, São Paulo.
Fatima, ho ascoltato la musica in sottofondo e ti invio questa piazza in omaggio al nostro poeta. È del quartiere Morumbi.Caminare fra i giardini fioriti, ritenere l'aria fredda dei verdi, è lo stesso che camminare per i versi del poeta Vinicius.
Sonetto della Fedeltà
Di tutto, al mio amore sarò attento
Prima, e con tal zelo, e sempre, e tanto
Che pur di fronte al maggior incanto
Di lui si incanti più il mio pensiero.
Voglio sentirlo in ogni mio momento
E in suo onor devo spiegar il canto
E ridere riso e versare il pianto
Al suo pensar o al suo contentamento.
Così, quando piu' tardi mi persegua
Chissà la morte, angoscia di chi vive
Solitudine chissà, fin di chi ama
Io possa a me dir dell'amor (che ebbi):
Che non sia immortale, posto che é fiamma
Ma che sia infinito finquanto duri!
postato da Maura.
Grazie.
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Piazza Garibaldi
Potrà capitarvi, se venite da fuori, di chiedere indicazioni per Piazza Garibaldi e di trovarvi di fronte un sassolese un po' smarrito: "Piazza Garibaldi?"...
E poi, con un moto d'orgoglio: "Ah, sì, Piazza Piccola!".
Piazza Piccola, così usano chiamarla i sassolesi, è il cuore della città, da 500 anni sede del mercato e di importanti attività commerciali. Il nome popolare si deve alla necessità di distinguerla dalla vicina Piazza Martiri Partigiani, più vasta e da subito perciò denominata Piazza Grande. Come ci racconta Natale Cionini (Le contrade di Sassuolo, 1872), la piazza ebbe anche il nome di piazza dei Cristiani, della Torre e dell'Orologio:
"Chiamasi volgarmente dei cristiani (nel senso di esseri umani), per distinguerla dalla piazza grande, ove si fa il mercato del bestiame; e della Torre perché vi è uno di questi edifizi... Fu poi detta dell'Orologio, per esservi stato appunto collocato in detta Torre all'epoca della sua costruzione un Orologio, come anche attualmente si vede"
Fu Alessandro Pio ad intraprenderne la costruzione erigendone ai lati il Palazzo della Ragione e l'Osteria della Posta. All'epoca, nel XVI secolo, la piazza appariva così come la si può vedere nell' affresco dipinto nella Sala delle Vedute del Castello di Spezzano, che, voluto da Marco Pio nel 1586, ritrae il borgo di Sassuolo in quegli anni.
Nel 1676 il duca Francesco II d'Este commissionò all'architetto ducale Loraghi il progetto della Torre Civica o dell'Orologio (detta comunemente dai sassolesi il Campanone), dalla cui balconata poi si usò annunciare al popolo avvisi e grida emanate dal governo o dalla comunità.
Nel XVIII secolo, su idea dell'architetto Pietro Bezzi e per volontà di Francesco III, si uniformò l'aspetto della piazza con una serie continua di fronti porticati. In una nicchia della torre fu alloggiata una terracotta raffigurante la Madonna con il bambino, opera di Antonio Pulci (1799). Dello stesso periodo è la campana, che aveva la funzione di chiamare a raccolta i sassolesi. Attorno alla cella campanaria sono sistemate le statue in marmo opera dell'architetto Giuseppe Maria Soli, precedentemente poste nell'Albero della Libertà.
In tempi più recenti ha trovato collocazione sotto il voltone della torre il Monumento ai Caduti, scultura in bronzo di Giuseppe Graziosi (1921), in precedenza al centro della piazza.
La piazza che ammiriamo oggi, elegante nella simmetria delle case e dei portici, si caratterizza originalmente per la presenza di due canalette, le uniche rimaste di un sistema acquedottistico scoperto che in passato attraversava gran parte del borgo. L'aspetto è sostanzialmente ancora quello settecentesco, essendosi la piazza salvata, grazie all'intervento della Soprintendenza, da devastanti progetti del dopoguerra, quali quello della distruzione di parte dei portici.
La torre funge da fornice d'accesso a via Fenuzzi, antica contrada dello Spirito Santo, dove ha sede il Municipio. Da piazza Garibaldi si raggiunge piazza Martiri Partigiani percorrendo l'attuale via Battisti, parte di quel cannocchiale prospettico che sfocia nel Palazzo Ducale. Via Battisti era anticamente denominata del Commercio, "perché congiunge le due piazze principali del paese", è ancora Natale Cionini che ci parla, "in una delle quali nei giorni di Martedì e Venerdì si tien mercato di bestiami, e nell'altra di ortaglia e di altri oggetti minuti di consumo". Meno scenografico, ma non privo di fascino, il collegamento di vicolo delle Carandine, costituito da un sottopassaggio accessibile dal porticato ovest che porta alla chiesa di San Giorgio per sfociare poi sul sagrato, dirimpetto alla Guglia.
Il primo ottobre 2006 la piazza è stata restituita ai sassolesi, dopo mesi di lavori volti alla riqualificazione della stessa

Postato da Fiored'autunno.
Grazie.
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postato da atima alle maggio 12, 2009 20:46 commenti (16)


A tutte le mamme.
postato da atima alle maggio 09, 2009 00:44 commenti (16)

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questa è la mia piazza :
Piazza Maggiore è la piazza principale di Bologna, misura 115m in lunghezza e 60m in larghezza, ed è circondata dai più importanti edifici della città medievale. Il più antico è il Palazzo del Podestà, che chiude la piazza a nord; risale al 1200 ed è sormontato dalla Torre dell'Arengo, che sonando la sua campana chiamava il popolo a raccolta. A questo fu aggiunto in breve il Palazzo Re Enzo, sotto al quale si apre la volta a crociera di un quadrivio pedonale.
La piazza è dominata dalla Basilica di San Petronio,la Fontana del Nettuno di Gianbologna, il palazzo dei Notai,il Palazzo Comunale, il
palazzo dei Banchi soprannominato dai bolognesi Pavaglione.