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Se vi piace la musica di " MARISA MONTE " ho tradotto qualche canzone che un'amica italiana mi aveva chiesto,beh è giusto che non sono così brava nella vostra lingua e neanche una poetessa,ma ecco il risultato.
Per veder le ragazze-Para ver as meninas
Silenzio per favore
Mentre dimentico un pò il dolor al cor mio
Non dir niente sui difetti miei
Non ricordo più chi così mi lasciò
Oggi voglio appena
Una pausa di mille compassi
Per vedere le ragazze
E niente di più in braccia
Soltanto questo amor così leggero
Chi lo sa non lo dica
Chi non lo sa non parli
Magari lo ripeto
Perchè oggi farò a modo mio
Farò un samba infinito
Chilossà?-Vai saber?
Non creder che tutto finì così
Ciò che solo l’amor lo sa
Perchè dicesti che più non mi vuoi
Non lo vuol dir
Perchè ciò che si sa dell’amor
È che all’amor piace cambiar
E può arrivar senza aspettar
Sol perchè dicesti che non mi vuoi
Non vuol dir che ci crederò
Così potrai ancor rimpianger
E forse sarà troppo tardi
Chilossà?
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Per non lasciarti ad aspettare(per non farti aspettare)-Pecado é lhe deixar de molho
Quando detti ,i desideri taciono
E le onde divorando leghe lontane
Su di un altare ti acconpagnerò
Per non affrettare il mondo
Non lo diffonderò
Soltanto dal cuor mio al tuo
Per non lasciarti ad aspettare
Per non farti del male
Non,io non mi arrabbierò
Non ti riimproverò
Non ti lascierò
Io mi renderò
A questo amor
Che solo l’amor lo sa
No,non mi vendicherò
Se tu vorrai
Vagar per il mondo
Avrò cura di ricordare
Com’è bello amare.
postato da atima alle novembre 28, 2006 14:33 commenti (6)

Oggi mi sono svegliata ed ho pensato a
Lina Wertmuller
Lei è sempre in Brasile sia per una mostra del cinema,o nell biennale del libro,ecc.
"...Lina Wertmuller nel film “Tieta dell’Agreste” dello scrittore Jorge Amado con super produzione Italia, Brasile e Stati Uniti, ma le riprese vengono interrotte per motivi legati a Sofia Loren e mai più riprese".
Peccato poi mi piacerebbe avervisto il lavoro di questi tre miti insieme.
postato da atima alle novembre 25, 2006 16:48 commenti (6)


postato da lidor alle novembre 25, 2006 08:17 commenti (1)


http://en.wikipedia.org/wiki/Parque_do_Ibirapuera- São Paulo.
Nell'indirizzo sulla foto vedete scritto "SAMPAon line";Sampa è come chiamiamo la nostra bella città di São Paulo.
Buon fine settimana Italia.
postato da atima alle novembre 24, 2006 05:48 commenti (7)

A Whiter Shade Of Pale
(Um tom mais claro de palidez)
Skipped a light fandango
Dançamos um fandango suave
Turned cartwheels across the floor
Demos cambalhotas pelo chão
I was feelin' kind of seasick
Eu estava me sentindo meio enjoada
The crowd called out of more
A multidão pedia bis
And the room was howling harder
E o salão gritava e gritava
As the ceiling flew away
Enquanto o teto rodava
And when we called out for another drink
E quando pedimos outra bebida
The waiter brought a tray
O garçom trouxe uma bandeja
And so it was later
E então mais tarde
As the mirror told its tale
Enquanto o espelho contava sua história
And then a face at first just ghostly
Um rosto a princípio apenas fantasmagórico
Turned to a whiter shade of pale
Ganhou um tom mais claro de palidez
You said there is no reason
Você disse que não há motivo
And the truth is plain to see
E a verdade é fácil de se ver
But I wondered through my playing cards
Mas eu consultei as cartas do baralho
And would not let her be
E não deixei que ela fosse
One of sixteen vestal virgins
Uma entre dezesseis virgens vestais
Who were leaving for the coast
Que partiam para o litoral
And although my eyes were open
E embora meus olhos estivessem abertos
They might just as well've been closed
Daria no mesmo se estivessem fechados
And so it was later
E então mais tarde
As the mirror told its tale...
Enquanto o espelho contava sua história...
Cara amica M,sapere che tu ed i bambini avete fatto la prima lezione di portoghese e che ho un po di responsabilità in questa scelta è per me una vera emozione.Grazie mille.Vi lascio la traduzione di questa bella canzone.Fatima
postato da atima alle novembre 23, 2006 16:36 commenti (2)

Chiamate Napoli
Pronto? Nanní' mme siente? Só' Salvatore.
Aggio telefonato,
stevo 'mpenziero!
Voglio sapé, 'e guagliune,
e guagliune stanno buono?
Mme stanno turmentanno 'e malepenziere!
Comm'è amaro a stá luntano
quanno tiene na famiglia,
quanno Napule addeventa cartulina.
Cunte 'e mise, 'e juorne, ll'ore
e na smania cchiù te piglia
quanno siente nu mutivo 'e na canzone.
Dimme, vicino a te sta Gennarino?
Assuntulella, comme?
Nun sta durmenno?
Abbracciammille forte,
a tutt'e duje.
Dincello, papá suje 'e vvò' bene assaje!
Comm'è amaro a stá luntano
quanno tiene na famiglia,
quanno Napule addeventa cartulina.
Cunte 'e mise, 'e juorne, ll'ore
e na smania cchiù te piglia
quanno siente nu mutivo 'e na canzone.
(Parlato)
Luntano 'a vuje nun resisto cchiù.
Dimane piglio 'o treno
e mme ne torno a Napule
pe' stá sempe cu vuje,
pe' nun ve lassá cchiù!
Napule chiamma 'e figlie suoje,
comm'a na mamma ce stenne 'e bbraccia.
Napulitá', turnate, turnate!
Napule ve chiamma!
Nu' po' murì'...
Nu' po' murì'...
Un bacio a Napoli e a Castellammare di Stabia.Fatima
postato da atima alle novembre 20, 2006 18:55 commenti (4)

Buonasera amici,l'anno prossimo andrò in Istria,lo so che c'è una storia "triste" questa regione,mi piacerebbe sapere prima di andarci.Chi può raccontarmi qualcosa?Grazie.Fatima
postato da atima alle novembre 18, 2006 13:14 commenti (3)


Ciao Italia!Vi auguro un fine settimana meraviglioso con questa bella foto da Galeria Vittorio Emanuele II
postato da atima alle novembre 18, 2006 09:46 commenti (3)


Porta Capena the gate of the Republican walls from which Via Appia started was located at the end of the Circus Maximus between Celio and Aventino. The new gate built by Aurelianus to the south east of Porta Capena in order to include Caracalla's Baths in the walls, retained the name of Porta Capena, but was more commonly called Porta Appia and later on got the name of Porta S. Sebastiano after the (relatively) close Basilica.

The gate was rebuilt by Belisarius and Narsete who reinforced it with high towers built using the marble of the tombs along Via Appia. Inside the gate there is an interesting medieval relief celebrating the defeat of Robert I, King of Naples who in 1327 vainly attempted to conquer Rome (in that period the popes were in Avignon).
postato da atima alle novembre 15, 2006 13:43 commenti (5)

Nascita di una bandiera
Il 15 Novembre del 1889 è nata la Bandiera che più di ogni altra ha legami con il cielo stellato: la Bandiera del Brasile.
Dal fondo verde e giallo che ricord i colori dell'antica bandiera della casa di Braganza,
spicca un globo azzurro attraversato da una fascia bianca con la scritta: Ordem e Progresso. Questa fascia è stata oggetto di molte interpretazioni: probabilmente rappresenta l'equatore, oppure la fascia zodiacale. In effetti la banda bianca non ha nulla a che vedere con la sfera celeste: fu posta per per poter inserire l'iscrizione ORDEM E PROGRESSO, attribuita al filosofo francese del positivismo Auguste Comte.
Sulla bandiera brasiliana sono raffigurate le stelle che adornavano il cielo il 15 Novembre del 1889 alle 8:37 minuti del mattino sopra la città di Rio de Janeiro, data e luogo della Proclamazione della Repubblica, con la Costellazione della Croce del Sud al meridiano. La sfera celeste è rappresentata come vista dal di sopra, e come se la Terra fosse al centro di essa. Una sola stella rimane al di sopra della fascia ed è la stella Spica della Vergine. Rappresenta lo stato del Parà, il cui territorio è in parte sopra la linea dell'Equatore. La sua posizione nella bandiera rivela la vastità del territorio brasiliano: nessun altro paese della stessa estensione occupa parte di ambedue gli emisferi del mondo.
Ciascuna delle 27 stelle rappresenta uno stato della federazione brasiliana.
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postato da atima alle novembre 14, 2006 19:44 commenti (3)

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BRASITALIA
Feste,
costumi,
tradizioni,
culture
Mi chiamo Fatima, sono una "studentessa" di lingua italiana. Questo blog è un omaggio ai miei quattro nonni italiani. Vi chiedo, come la famosa frase: "se mi sbaglio mi corrigerete". Grazie.
Imparo l'italiano con:
broccati
maestraleila
maestramaria
maestramariapia
maestrarenata
maestrateresa
marialuisa
presente 1B
prima
seconda
terza AL
Davide
Chi sono
Una delle poche cose, anzi forse
la sola ch'io sapessi
di certo era questa:
che mi chiamavo Mattia Pascal.
E me ne approfittavo. Ogni qual
volta qualcuno de' miei amici
o conoscenti dimostrava d'aver
perduto il senno fino al punto
di venire da me per qualche
consiglio o suggerimento,
mi stringevo nelle spalle,
socchiudevo gli occhi e
gli rispondevo:
-Io mi chiamo
Mattia Pascal.
Luigi Pirandello
Day by Day
Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno,
E la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto
E 'l bel paese e 'l loco, ov'io fui giunto
Da'duo begli occhi che legato m'ànno
Canzoniere
Francesco Petrarca
Lo script di questo calendario e dell'orologio precedente NON sono liberamente scaricabili e sono di proprietà di Laura
Amo
La cosa più bella delle aiuole era che sembravano essere solo sue. Nessuno le guardava e le amava come lui. Nessuno ci parlava e ci passava così tanto tempo come lui. Ogni giorno faceva il giro di tutte le sue aiuole per controllare che tutti i fiori e tutte le piante stessero bene.
"Marcovaldo"
Italo Calvino.
Odio
«“Bello, principe, bello! Cose cosí non se ne fanno piú adesso, al prezzo attuale dell’oro zecchino!”
Sedàra si era posto vicino a lui, i suoi occhietti svegli percorrevano l’ambiente, insensibili alla grazia,
attenti al valore monetario. / Don Fabrizio, ad un tratto, sentí che lo odiava; era all’afermarsi di lui, di
cento altri suoi simili, ai loro oscuri intrighi, alla loro tenace avarizia e avidità che era dovuto il senso
di morte che adesso incupiva questi palazzi; si doveva a lui, ai suoi compari, ai loro rancori, al loro
senso d’inferiorità, al loro no esser riusciti a fiorire, se adesso anche a lui, Don Fabrizio, gli abiti neri
dei ballerini ricordavano le cornacchie che planavano, alla ricerca di prede putride, al disopra dei
valloncelli sperduti. Ebbe voglia di rispondergli malamente, d’invitarlo ad andarsene fuori dai piedi.
Ma non si poteva: era un ospite, era il padre della cara Angelica. Era forse un infelice come gli altri»
"Il gattopardo"
Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Leggo
Cecília Meireles
Clarice Lispector
Euclides da Cunha
Graciliano Ramos
Jorge Amado
Machado de Assis
Mário de Andrade
Mário Quintana
Vari
Vinícius de Moraes
Carlos Drummond de Andrade
Ascolto
Serenata Haydn
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