postato da atima alle giugno 30, 2007 23:06 commenti (10)

Il Pantanal matogrossense

Pantanal...la maggior regione allagata del Mondo, se localizza: parte nella Regione di "Mato Grosso" 
e "Mato Grosso do Sul"; oggi è considerata una delle area più importante per gli ricercatori, attività turistiche e per gli allevamenti nello Stato.Occupa un'area di 140.000 km2, il Pantanal, come suo ciclo speciale delle acque, che trasforma per buona parte del anno enorme pianure in aree semi-allagate,ospita una Fauna ricchissima; il governo negli ultimi anni ha cercato di proteggere, come è il caso degli alligatori e uccelli, le più diverse spécie.Si trova al interno del alto piano Centrale brasiliano e le Ande, possiede caratteristiche che miscelano specie della Fauna e Flora tipicamente della Amazonia.Nel Brasile si concentra il 80% del Pantanal e il restante di questo ecosistema (20%) si spartiscono: Bolivia e il Paraguai.
Il testo ho preso sull'internet, scritto da Malena.





postato da atima alle giugno 30, 2007 16:46 commenti (8)




postato da atima alle giugno 26, 2007 13:07 commenti (11)



postato da atima alle giugno 25, 2007 21:46 commenti (4)

postato da atima alle giugno 24, 2007 20:35 commenti (6)

Le feste "Juninas"
Giugno, è un mese di molta festa!
È una festa colorata, piena di musica , dança e cibi tipici dei contadini.

La sanfona non può mancare.
 
Gli abiti usati nella festa per ballare la "quadrilha"( il ballo tipico al sudest, al nord si balla il "forró" e il "baião").
Nella "Festa Junina", si festeggia la vita in campagna e tre santi- Sant'Antonio, San Pietro e San Giovanni.

Per la decorazione le bandeirine.
Si accendono il falò...

Si mangia dolci a base di mais e di patate dolce.

Per riscaldare l'inverno brasiliano (che già sta caldo), beviamo il " vinho quente" (vino caldo) e o "quentão".

La ricetta del quentão:
Ingredienti
1 tazza e 1/2 di zucchero, 2 pezzi cannella, 2 limoni tagliati a fetta (limone verde per caipirinha), 4 chiodi di garofano, 50 gr. di zenzero tagliato a fette, 1 tazza e 1/2 d'acqua, 4 tazze pinga (cachaça, grappa di canna da zucchero).
Preparazione
In una pentola si faccia caramellizare lo zucchero, si aggiunga cannella, chiodo di garofano, limone, zenzero e l'acqua e si faccia bollire per 5 minuti.
Ritirare dal fuoco, unire la pinga e portare nuovamente a bollire a fuoco lento per altri 2 minuti. Servire caldo.
Cliccate per sentire le musiche.
postato da atima alle giugno 23, 2007 23:08 commenti (9)


PEDOFILIA : UN PASSO AVANTI !
La Postale oscura all' 80% l' Home Page dell' orrore !
" Oggi speriamo di finire l' Opera " !
Il Buio sul Sito dei Pedofili !
Bloccata la " Festa degli Orchi " : grazie alla straordinaria mobilitazione della gente ed alla sensibilità delle Istituzioni, c'è stata questa straordinaria risposta.....
La Pagina WEB dell' Orgoglio Pedofilo oscurata all' 80% : ultimi controlli degli agenti sui Provider; cala il Buio sul Sito della Vergogna !
Il capo della Postale, Domenico Vulpiani, ci assicura che, entro oggi, dovrebbero riuscire a bloccare qualunque tipo d'accesso.....
Messa in campo di tecnologie mai sperimentate prima, stretta collaborazione con le Forze dell' Ordine Straniere: negli uffici di Polizia Italiani si è lavorato per ore senza tregua e fra Domenica e Lunedì, sono state avviate tutte le procedure necessarie ad impedire l'accesso dall' Italia al Sito della Vergogna : quello che inneggia all ' " ORGOGLIO PEDOFILO " ed al cosiddetto " BOY LOVE DAY ", in programma per OGGI !
Un lavoro, quello del " blocco " delle pagine WEB, nelle quali ci si scambia materiale a sfondo sessuale sui minori, che ha messo a dura prova i Provider di tutta Italia, circa 1700, ai quali è stato chiesto di far funzionare all'unisono un Filtro creato ad HOC per il Sito da bloccare !
E' stata una grande sfida perchè la " RETE " è un territorio immenso e l'impresa ch'è stata portata avanti è simile a quella di chiudere tutte le finestre di un grattacielo nello stesso momento : ne chiudi cento ma ce n'è sempre una che può riaprirsi per un alito di vento.....
La Mobilitazione dei Bloggers, delle decine di Associazioni per la Tutela dei Minori e Don Di Noto in testa, portano a casa un risultato straordinario : una settimana di appelli, di TAM-TAM fra i Blog, di lavoro indefesso delle Istituzioni, di partecipazione collettiva sono riusciti, almeno, ad oscurare un Sito vergognoso, che spacciava per " AMORE " un " ABOMINIO " !
Si sono inoltre raggiunti due obiettivi importanti :
il PRIMO è stato quello di ottenere la censura della Giornata dell' Orgoglio Pedofilo ed il SECONDO quello d'accendere i riflettori sulla " PEDOFILIA "; un problema gravissimo, ma circoscritto finora ai casi di cronaca più eclatanti !
Si è dimostrato che Istituzioni sensibili possono agire in fretta e bene e che la mobilitazione dei cittadini è una spinta propulsiva immensa : ora bisogna far di tutto per mantenere la guardia alzata ed anche se il testimone passa agli Organi preposti, che dovranno costantemente vigilare, non dobbiamo dimenticare che se la Rete è un luogo d'adescamento ci sono anche violenze perpetrate nelle case e nelle scuole.....
Ci saranno sempre Bambini indifesi e soli, sfruttati e vittime degli adulti : a loro si deve pensare sempre, oltre qualsiasi petizione, per tutelare il Futuro di tutti noi !
postato da MammaChioccia alle giugno 23, 2007 09:47 commenti (3)

Tutto il mondo è paese
C’era un paese che si reggeva sull’illecito. Non che mancassero le leggi, né che il sistema politico non fosse basato su principi che tutti più o meno dicevano di condividere. Ma questo sistema, articolato su un gran numero di centri di potere, aveva bisogno di mezzi finanziari smisurati (ne aveva bisogno perché quando ci si abitua a disporre di molti soldi non si è più capaci di concepire la vita in altro modo) e questi mezzi si potevano avere solo illecitamente cioè chiedendoli a chi li aveva, in cambio di favori illeciti. Ossia, chi poteva dar soldi in cambio di favori in genere già aveva fatto questi soldi mediante favori ottenuti in precedenza; per cui ne risultava un sistema economico in qualche modo circolare e non privo d’una sua armonia.
Così tutte le forme d’illecito, da quelle più sornione a quelle più feroci si saldavano in un sistema che aveva una sua stabilità e compattezza e coerenza e nel quale moltissime persone potevano trovare il loro vantaggio pratico senza perdere il vantaggio morale di sentirsi con la coscienza a posto. Avrebbero potuto dunque dirsi unanimemente felici, gli abitanti di quel paese, non fosse stato per una pur sempre numerosa categoria di cittadini cui non si sapeva quale ruolo attribuire: gli onesti.
Erano costoro onesti non per qualche speciale ragione ( non potevano richiamarsi a grandi principi, né patriottici né sociali né religiosi, che non avevano più corso), erano onesti per abitudine mentale, condizionamento caratteriale, tic nervoso. Insomma non potevano farci niente se erano così, se le cose che stavano loro a cuore non erano direttamente valutabili in denaro, se la loro testa funzionava sempre in base a quei vieti meccanismi che collegano il guadagno col lavoro, la stima al merito, la soddisfazione propria alla soddisfazione d’altre persone. In quel paese di gente che si sentiva sempre con la coscienza a posto loro erano i soli a farsi sempre degli scrupoli, a chiedersi ogni momento cosa avrebbero dovuto fare. Sapevano che fare la morale agli altri, indignarsi, predicare la virtù sono cose che trovano troppo facilmente l’approvazione di tutti, in buona o in malafede. Il potere non lo trovavano abbastanza interessante per sognarlo per sé (almeno quel potere che interessava agli altri); non si facevano illusioni che in altri paesi non ci fossero le stesse magagne, anche se tenute più nascoste; in una società migliore non speravano perché sapevano che il peggio è sempre più probabile.
Dovevano rassegnarsi all’estinzione? No, la loro consolazione era pensare che così come in margine a tutte le società durante millenni s’era perpetuata una controsocietà di malandrini, di tagliaborse, di ladruncoli, di gabbamondo, una controsocietà che non aveva mai avuto nessuna pretesa di diventare la società , ma solo di sopravvivere nelle pieghe della società dominante e affermare il proprio modo d’esistere a dispetto dei principi consacrati, e per questo aveva dato di sé ( almeno se vista non troppo da vicino) un’immagine libera e vitale, così la controsocietà degli onesti forse sarebbe riuscita a persistere ancora per secoli, in margine al costume corrente, senza altra pretesa che di vivere la propria diversità , di sentirsi dissimile da tutto il resto, e a questo modo magari avrebbe finito per significare qualcosa d’essenziale per tutti, per essere immagine di qualcosa che le parole non sanno più dire, di qualcosa che non è stato ancora detto e ancora non sappiamo cos’è.
"Non sapevo che Italo Calvino, conosceva così bene i nostri problemi...Questo testo e’ apparso per la prima volta su ’la Repubblica’ il 15 marzo 1980, ma mi sembra un testo molto attuale.
Povera patria,schiacciata dagli abusi del potere di gente che non sa cos'è il dolore.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni...
postato da atima alle giugno 23, 2007 08:48 commenti (5)

Sarò promossa o bocciata?
MTB-

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Broccati-Metamorfosi
Pieter Paul Rubens
Pittore fiammingo (Siegen, Vestfalia, 1577-Anversa, 1640).
Nato in una famiglia della borghesia di Anversa rifugiatosi in Germania in seguito ai contrasti religiosi che avevano travagliato i Paesi Bassi, Rubens vive per diversi anni a Colonia.
Dopo la morte del padre, nel 1587, la madre rientra con i figli ad Anversa.
Il giovane Rubens frequenta una scuola privata, dove riceve un'educazione umanistica che gli permette, in tempi relativamente brevi, di parlare sei lingue vive, oltre al greco e al latino, e dove incontra Balthazar Moretus (1574-1641), nipote dello stampatore Christophe Plantin, di cui sarebbe diventato amico e collaboratore.
Compie quindi il proprio apprendistato di pittore nelle botteghe di tre artisti mediocri: Tobias Verhaecht (1561-1631), Adam van Noart (1562-1641), maestro anche di Jacob Jordaens, e Otto van Veen (1558-1629).
Quest'ultimo, che aveva soggiornato in Italia per più di cinque anni, era stato profondamente influenzato dai maestri italiani del XVI secolo, sviluppando un manierismo raffinato.
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Ragazzinostaggio- La prok ke stiamo per descrivere...
Una donna alta, snella ma “non secca”,
Jeans rosa, maglia intonata
Sta bene con la pelle e con la testa hi,hi
È una prof ed un’ amica del cuore hi,hi
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Primaal- Rimini
Pier Vittorio Tondelli nasce a Correggio di Reggio Emilia nel 1955. Nel 1980, con Altri libertini (Feltrinelli), un libro di grande successo europeo, inizia la sua fortunata stagione letteraria. Nel 1982 pubblica sempre per Feltrinelli, il romanzo Pao Pao, cui segue nel 1985 Rimini, presso Bompiani. Nel 1986 esce Biglietti agli amici, mentre cura per le Edizioni Transeuropa di Ancona i volumi antologici del "Progetto Under 25", segnando una tappa storica per la giovane narrativa italiana. Da Bompiani escono successivamente il romanzo Camere Separate (1989) e la raccolta di saggi e articoli Un week-end postmoderno. Cronache dagli anni Ottanta. In questi stessi anni fonda e dirige la rivista "Panta". Tondelli muore di Aids nel 1991. E', a ragione, considerato uno dei più grandi scrittori italiani del dopo guerra.
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Gliscarabocchi- Progetto Viviani
Raffaele Viviani nacque a Castellammare di Stabia il 10 gennaio del 1888 da famiglia povera, il padre cappellaio e poi vestiarista teatrale e la madre casalinga. Ad appena 4 anni e mezzo fece il suo esordio in un teatrino di marionette sito in via Foria, di proprietà di Aniello Scarpati. A soli dodici anni Raffaele rimasto orfano del padre rimase in un profondo stato d'indigenza e col gravoso compito di badare alla madre ed alla sorella Luisella. La tragicità della condizione familiare di Papiluccio traspare, in maniera straziante, dall'opera autobiografica La Boheme dei comici che egli scrisse nel 1930. Eccone uno stralcio molto significativo:
...Pecché nun ce steveno soldi. (pausa) Quanno s'avev'a scavà venette 'o terrasantiere 'a casa a ce avvertì. Nuje pregaiemo e fa stà a papà n'atu ppoco sott'o turreno, cu a speranza,sempe, 'e lle puté accattà 'nu fuosso;metterce 'na croce, 'nu nomme scritto 'ncoppa comme a 'nu cristiano... Tutto inutile: a rimando a rimando, passaieno tre anne e miezo. (pausa) Ll'uldema vota ca venette 'o terrasantiere 'a casa, stevemo 'a duje juorne diune... «Io l'aggìa scavà pe fforza» dicette. «E si nun tenite 'e sorde, io l'aggìa menà mmiezo a ll'ate». «Menatelo addo vulite vuje !». Rispunnette io. «Sempe meglio e nuje stà». (Pausa) A miseria nun te fa capì niente cchiù ! S'addiventa n'incosciente.
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Luisascuola – I rapporti di amicizia
I rapporti di amicizia delle persone tra di loro cambiano e si evolvono col tempo; cambiano gli amici e cambia il modo di relazionarsi con loro. Le mie amicizie di ora non sono più le stesse di quando ero più piccola ma si i compagni che ho avuto la gioia di conoscere a Pontremoli...
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Maestra Teresa e maestra Leila
-Il mago e la strega
Continua São Paulo...
Oggi la strega e il mago sono diventati amici e hanno scritto un libro,
con tutti i loro incantesimo, chiamato libro della pace.
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Splash ragazzi
Tabellina del sei

Guardando delle tabelline ho potuto imparare tanti numeri in italiano
- due per sei fa dodice
- quattro per sei fa ventiquattro
- otto per sei fa quarantotto
- tre per sei fa diciotto
- sette per sei fa quarantadue
- diece per sei fa sessanta
- zero per sei fa zero...
Grazie picollini.
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Ciao Bambini



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Maestra Maria- tre parole per delle maestre davvero speciali...
Care maestre e professore, questa è una tenerezza che faccio con voi.
Ho imparato tante cose con voi in quest’anno scolastico!
Mi sento più sicura per scrivere in italiano, senza guardare tanto il dizionario come facevo fino all’anno scorso. Va bene, lo so che mi sbaglio non raddopiando , non metto gli articoli ,per non saperne ,in verità faccio un pò di confusioni, e come dice mio figlio – ma, mamma , stai scrivendo senza le punteggiature, è uguale al portoghese ,a che rispondo – ma figlio è ancora troppo per me ,vediamo l’anno prossimo...
Ma il caso è che oltre la grammatica l’importante è che sto mi comunicando con voi.
Dall’ alunna on line.
Grazie.
postato da atima alle giugno 17, 2007 15:28 commenti (13)

In tutto il mondo,

In Italia,

Un scherzo, per auguriarvi una buona domenica.
postato da atima alle giugno 17, 2007 08:31 commenti (8)

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